venerdì 28 settembre 2012

I paesani sopravvivono alla crisi meglio dei cittadini


Avevo un buon amico a Milano
Non mi ha mai chiamato con il mio nome, mi chiamava "calabrese"
Mio nonno mi ha insegnato a vivere della terra
E il suo gli ha insegnato ad essere un uomo d'affari
Aveva l'abitudine di mandarmi le foto della vita notturna di Milano e io gli mandavo un po 'di vino fatto in casa

Ma è stato ucciso da un immigrato con un coltello a serramanico.
Per 50 Euro il mio amico ha perso la vita.
Fosse successo qua l'avremmo legato con una corda di salsiccia e messo in montagna a caricare legna.
Perché il paesano può sopravvivere, i paesani  possono sopravvivere.

liberamente tratto da  Hank Williams jr

mercoledì 4 luglio 2012

La fontana di Bitro: l'aria condizionata di Marri

In precedenza ci siamo occupati circa l’origine del nome Bitro ora vogliamo affermare come San Benedetto Ullano piace anche per i suoi posti straordinari. In questa occasione ci piace soffermarci sulla fontana di Bitro, Kroi Bitrit. Un tempo, ci raccontano gli anziani, era una risorsa idrica per il paese, ora vediamo più spesso qualcuno che si accosta per lavare la macchina. Non abbiamo nulla contro chi ne fa un uso improprio ma  ricordiamo che la sua acqua, oltre a levare la polvere delle macchine, ha un alto contenuto diuretico e serve anche per la pulizia dell’organismo! 

Inoltre d’inverno, sempre dai vecchi, apprendiamo che la chiamavano Siberia per il freddo della zona ma durante l’estate tutto diventa più bello e il posto dove sorge Kroi Bitrit è uno dei posti, se non il posto più fresco della zona, l’aria condizionata di Marri, da sempre...prima ancora che fosse inventa. Questo posto univa Marri e San Benedetto, aveva anche una funzione sociale, i Sambenedettesi arrivavano fino al Porto e poi allungavano verso Bitro e così la gente di Marri faceva altrettanto. Qui dopo dieci minuti di permanenza anche durante le serate più calde dopo un po’ ti viene un brivido e vorresti avere una maglietta.In altri termini senza salire in montagna il fresco ce l’hai a portata di mano, basta andare lì e c'è l'aria condizionata naturale e a costo zero.

Un posto che lo vogliamo raccomandare a tutti. Il più affezionato e Francolino Vozza che lo vediamo ogni giorno ristorarsi al fresco degli alberi che ne fanno di cornice alla fontana stessa.

Considerata la grande affluenza ci permettiamo di dare un paio di consigli:
1) parcheggiate bene le macchine che il posto potrebbe essere pericoloso
2) teniamolo pulito

martedì 19 giugno 2012

Tradizione dell'olio extravergine d'oliva

L’olio di oliva questo toccasana della cucina italiana. Se poi è extravergine ogni considerazione diventa superflua. L’ulivo, possiamo dire senza tema di smentita, è il re della macchia mediterranea, si presenta come un albero sempreverde elegante dai tratti contorti, nodosi, spesso scavato nel tronco per la sua vetustà.

E’ risaputo che una pianta può durare secoli e i suoi frutti , le olive,continuano a dare il prezioso liquido l’olio di oliva. Come tutte le cose preziose l’estrazione dell’olio rappresenta fasi molto elaborate. Bisogna tenere ben presente che una pianta per poter dare buoni frutti va curata sapientemente.

E’ soggetta a periodiche potature per mantenere l’albero sempre in forma, i rami in eccesso vanno eliminati per consentire una adeguata areazione, va mantenuta ad una certa altezza dal suolo, se la pianta va molto alta perde la forza necessaria e la produzione sarà più modesta. A novembre di ogni anno, i frutti sono pronti per essere raccolti, il contadino li guarda ed è contento se l’annata è stata buona, ma gli si legge anche un certo fastidio, sa infatti che l’oro verde giallo della campagna gli comporta non pochi sacrifici per la raccolta. Le giornate sono corte e spesso piovose, bisogna sbrigarsi a raccoglierle.
 Il punto giusto per la maturazione è giunto. Più le olive stanno appese all’albero  più il grado di acidità aumenta se  vuole l’olio extravergine bisogna sbrigarsi . Mi ricordo che 50 anni fa quando ero piccolo file di donne del mio paese venivano chiamate ad aiutare durante il raccolto per un compenso spesso in natura e davvero misero se si pensa che ci si recava nei campi per guadagnare un quarto di litro di olio per ogni tomolo di olive raccolte!
 L’ideale sarebbe raccoglierle con le scale uno ad uno c’è chi lo fa e raggiunge l’eccellenza molti si accontentano di batterle col fruste molto flessibile e lasciare cadere le ulive nelle apposite reti messe preventivamente a terra attorno agli alberi e poi raccolte e messe bei sacchi a trame larghe per consentire un’adeguata areazione o in cassette rigorosamente di plastica, quelle di legno contribuiscono ad ammuffire il frutto - nel giro di massimo 48 ore esse giungono al frantoio e qui si incomincia a parlare di olio. Anticamente queste venivano frammentate lasciate a riposo, a decantare mentre il prezioso liquido affiorava e veniva raccolto e messo nei recipienti con gravi perdite di tempo e anche di olio perché la maggior parte si disperdeva con l’acqua e con la sansa.

sabato 26 maggio 2012

Investitura di Donato Oliverio vescovo in streaming

Per permettere di seguire la celebrazione a tutti, in modo particolare agli anziani e agli ammalati che troverebbero difficoltà a partecipare alla celebrazione che durerà circa 4 ore, per essere vicini agli emigrati arbereshe in tutto il mondo, la Cerimonia sarà trasmessa in diretta televisiva su TELEUROPA NETWORK - TEN e in streaming sul sito dell'Eparchia www.eparchialungro.it

mercoledì 23 maggio 2012

Vecchi e Giovani


Dopo il diluvio spunta il sole è stato sempre così, è legge di natura e la natura non sbaglia mai.Che significa che la vita si rigenera e più il diluvio è violento e più il sole sorge prepotente.
Il sole sono i giovani ,è tempo ormai che questi si approprino del loro ruolo che la natura assegna loro.
Sta già accadendo lo si legge attraverso le manifestazioni che si stanno verificando in questi ultimi giorni e in queste ultime ore. I segnali di cambiamento ci sono tutti, bisogna allungare la mano e coglierli. Non è possibile pensare che a trent’anni si è ancora giovani, noi riteniamo che anche a venti ci sia una certa maturità in grado di prendere anche decisioni importanti. Non è così per tutti ma per una parte certamente si e ci sono testimonianze storiche. Rivolgendo lo sguardo alle altre nazioni le persone a quarant’anni vengono chiamati a reggere le sorti delle nazioni, delle grandi aziende multinazionali ecc. Dalle ultime elezioni amministrative sembra che un nuovo trend stia prendendo piede.
In Italia come a San Benedetto Ullano si coglie il vento della modernità e del cambiamento, è inevitabile, l’aria fresca rigenera. 
Non vogliano tuttavia essere fraintesi, si può essere giovani e moderni sempre a prescindere dall’età anagrafica, le eccezioni ci sono sempre, così come si diventa vecchi senza essere transitati dalla gioventù.
Noi esprimiamo comunque rispetto e ringraziamo le vecchie generazioni, che comunque hanno dato una parte importante alla società, ma diversi farebbero bene ad iscriversi ad una scuola di ballo e fare le serate nelle discoteche, combinerebbero meno danni e staremo tutti più tranquilli
Se non è così ditelo voi in altro modo.

sabato 12 maggio 2012

Don Donato Oliverio è Vescovo

Il Vicario Generale dell'Arcidiocesi di Cosenza-Bisignano, l'Archimandrita Donato Oliverio, è stato nominato Vescovo della Chiesa di Lungro.

Di recente era apparso un articolo sul nostro blog sul fatto che il nostro parroco fosse in pole position per la nomina a vescovo. E così è stato.
clicca qui per leggere l'articolo.
A sua Eccellenza Donato Oliverio vanno i nostri più sentiti auguri di buon lavoro pastorale. Facciamo suonare le campane a festa per questo evento che arricchisce enormemente le nostre comunità arbresh.  

domenica 6 maggio 2012

Le streghe dette Magare

La santa inquisizione , come si sa , oltre agli eretici, colpì duramente anche le streghe, in quanto affiliate del diavolo.

Negli anni bui del medioevo ma anche in tempi non lontani roghi in cui venivano bruciate le streghe non si contavano più. In molte città italiane ma anche in Europa e in America, capitava spesso che le maggiori piazze, di notte venivano illuminate da giganteschi roghi dove venivano bruciate le streghe.

Ma in quante erano queste streghe? Dati le numerose esecuzione nel giro di pochi mesi avrebbero dovuto sparire. E invece no, ci viene da pensare che quelle donne bruciate non erano vere streghe perché dopo ogni rogo, il loro numero non diminuiva dati gli effetti che procurati sulla gente comune.

Le streghe sono furbe, sono creature diaboliche che non si lasciano prendere e posseggono anche il dono dell’immortalità.

Da noi le streghe sono dette magare  ed erano abbastanza presenti nel nostro territorio. Attualmente non si registrano episodi loro attribuibili ma sappiamo che esistono ancora. La loro sede sono le castagne di Finuzzo nel territorio di Marri, un po’ più a monte di mbari i vashsave. E’ qui che si riuniscono e celebrano i loro riti Esse durante il mese di marzo, al fiorire della noce di Benevento che è la loro capitale, diventano particolarmente attive.

La gente del nostro paese tuttavia conosce i modi per renderle innocue. Sa che le loro vittime sono soprattutto i bambini che esse possono ghermire mentre, nel cuore della notte tutti dormono.Un metodo molto diffuso è quello di mettere fuori della porta un setaccio il piu grande possibile perché le magare prima di introdursi nelle case, attraverso il buco della serratura, devono contare tutti i buchi che si trovano davanti. Il setaccio di buchi ne ha parecchi e quindi perdono molto tempo prima di averli contati tutti, intanto si fa giorno e queste perdono tutti i poteri e se ne tornano a casa senza la preda. Anche i coltelli e i cani hanno la loro efficacia.

Uso pratico: se vi dovesse venire sotto mano una magara la dovete afferrarla per i capelli, una parte molto sensibile del loro corpo, questa vi domanderà che cosa state tirando e, se voi le rispondete capelli, questa si scioglie e scappa via, si dilegua. Dovete dire invece: "corde di campane!" In qualche modo le campane evocano un argomento religioso, poi sono abbastanza solide sicchè non esiste modo di scappare e al mattino quando riacquista le sembianze umane, vi può capitare addirittura di conoscerla e avere la sorpresa ché può essere anche una vicina di casa e quindi pure amica.

Oggigiorno sarà che i tempi sono cambiati ma anche loro si sono adeguate al cambiamento, non preferiscono più i bambini che data la loro età non hanno niente, vogliono gente vecchia piena di...soldi.